Terapia PEMF per il trattamento del mal di Schiena Aspecifico
Articolo originale: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37115201/
Studio clinico randomizzato controllato> J Rehabil Med.28 aprile 2023 28:55: jrm00389. doi:
Induzione elettromagnetica per il trattamento del mal di schiena aspecifico: uno studio clinico prospettico randomizzato controllato con placebo
Manfred Hartard 1, Mohamed Amine Fenneni 2, Stephan Scharla 3, Cristiano Hartard 1, Diana Hartard 1, Stephan Mueller 1, Gabriela Botta Mendez 1, Helmi Ben Saad 4
Astratto
Obiettivo: valutare gli effetti dei campi elettromagnetici pulsati ad alta energia sul mal di schiena aspecifico.
Metodi: È stato condotto uno studio clinico prospettico, randomizzato, controllato con placebo, con misurazioni ripetute. Lo studio ha incluso 5 visite (da V0 a V4) con 3 interventi durante V1, V2 e V3. Sono stati inclusi sessantuno pazienti di età compresa tra 18 e 80 anni con mal di schiena aspecifico (malattie infiammatorie acute e cause specifiche erano motivi di esclusione). Il gruppo di trattamento (n = 31) ha ricevuto 1-2 impulsi/s, con un’intensità di 50 mT e un’intensità di campo elettrico di almeno 20 V/m per 3 giorni feriali consecutivi per 10 minuti ogni volta. Il gruppo di controllo (n = 30) ha ricevuto una terapia placebo comparabile.
L’intensità del dolore (scala analogica visiva), la saturazione locale dell’ossiemoglobina, la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e l’indice di perfusione sono stati valutati prima (b) e dopo (a) gli interventi V1 e V3. Sono stati calcolati i cambiamenti nella scala analogica visiva per V1 (ChangeV1a-b) e V3 (ChangeV3a-b) e i ChangeData tra V3a e V1b (ChangeV3a-V1b) per i dati rimanenti (i risultati erano la media (deviazione standard) (intervallo di confidenza al 95%; IC al 95%)).
Risultati: Per quanto riguarda la scala analogica visiva: (i) rispetto al gruppo di controllo, il gruppo di trattamento ha avuto un ChangeV1a-b più elevato (-1,25 (1,76) (95% CI -1,91 a -0,59) vs -2,69 (1,74) (95% CI -3,33 a -2,06), rispettivamente), e un Change V3a-b comparabile (-0,86 (1,34) (95% CI -1,36 a -0,36) vs -1,37 (1,03) (95% CI -1,75 a 0,99), rispettivamente); e (ii) si è verificata una significativa diminuzione marcata del Change V3a-1b nel gruppo di trattamento rispetto al gruppo di controllo (-5,15 (1,56) (95% CI -5,72 a -4,57) vs -2,58 (1,68) (95% CI -3,21 a -1,96), p = 0,001, rispettivamente).
Non si è verificata alcuna significativa ChangeV3a-V1b nella saturazione locale dell’ossiemoglobina, nella frequenza cardiaca, nella pressione sanguigna o nell’indice di perfusione tra i 2 gruppi e per lo stesso gruppo (prima vs dopo).
Conclusione: la terapia di induzione elettromagnetica non termica e non invasiva ha avuto un’influenza significativa e rapida sul mal di schiena aspecifico nel gruppo di trattamento.
